La funzione ultima dell'analista (A. Di Ciaccia)

Qual è la funzione ultima dell'analista? Nel saper condurre qualcuno al punto della soddisfazione soggettiva. Poi l'analista può sparire, può mancare, può non esserci più, senza che questo cambi la posizione soggettiva della persona che ha fatto quell'esperienza unica. Tutto rimane in piedi, anche quando l'Altro non c'è. Anzi, proprio perché l'Altro non c'è.

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