L’efficacia della psicoanalisi: le prove empiriche di Shedler

Recentemente, le ricerche di Shedler (2010), professore di Psichiatria presso l'Università del Colorado (USA) e direttore del servizio di Psicologia dell'ospedale psichiatrico universitario, hanno riportato all’attenzione degli studiosi e degli psicoanalisti l’importanza della conduzione di studi rigorosi nel campo delle terapie psicodinamiche.

I risultati dello studio di Shedler, hanno, infatti, dimostrato che seppur con le difficoltà proprie della ricerca sui risultati della psicoanalisi, si possono condurre ugualmente studi sistematici di grande rilevanza e di importanti dimensioni. Lo studio è stato infatti condotto su più di 1.400 pazienti e la meta-analisi ha riguardato oltre 160 ricerche su terapie psicodinamiche e altre forme di terapia, incluse le terapie farmacologiche.

La psicoanalisi a lungo termine, si è dimostrata persino valida in confronto ad alcuni trattamenti farmacologici.

E' stato evidenziato dai ricercatori come in molte forme di terapia, basate su evidenze più empiriche, i terapeuti più efficaci utilizzino in realtà delle modalità proprie degli psicoanalisti, come: l'esplorazione dei modelli relazionali, il facilitare l'auto-osservazione, l'esame di punti "ciechi" negli aspetti emotivi. In una serie di studi sulla depressione Shedler e i suoi collaboratori, hanno notato che quanto più i terapeuti, indipendentemente dal loro modello e dal loro orientamento, utilizzavano un atteggiamento psicodinamico, più risultava efficace la terapia.

Oggi possiamo affermare che le prove empiriche dell’efficacia delle terapie psicodinamiche sono molto robuste, anzi, confrontando le dimensioni degli effetti terapeutici, in questa ricerca le terapie psicodinamichesi dimostrano particolarmente efficaci nel lungo periodo rispetto ad altre forme di terapia, con miglioramenti che oltretutto continuano anche dopo la fine della terapia, esattamente come sinora teorizzato nella teoria psicoanalitica, sia nei disturbi depressivi che nei disturbi d'ansia.

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