Disturbi di coppia

Disturbi di coppia

Perché non sono felice in questo rapporto? Questa è la persona giusta per me? Perché non so dire se lo amo? Perché desidero sempre qualcos’altro? Perché mi trovo sempre dove non mi aspettavo? Perché commetto sempre gli stessi errori?

 

Interrogativi come questi sono purtroppo oggi drammaticamente diffusi e rivelano quanto sia frequente sentirsi disorientati, confusi, smarriti nelle proprie scelte affettive. Dicono quanto l’amore non sia affatto una cosa semplice e come ci ritroviamo quasi sempre a desiderare qualcos’altro rispetto a quello che abbiamo. Insommal’insoddisfazione sembra essere sempre più una costante in amore, per quanto siamo portati a pensare che sarà proprio l’amore ad appagarci completamente e a renderci felici per sempre.

 

Ciò che più frequentemente invece sperimentiamo è quanto sia purtroppo difficile sentirsi soddisfatti all’interno di un rapporto d’amore, nella vita di coppia, con il proprio partner, soprattutto in un’epoca come quella attuale in cui un bombardamento di messaggi, di slogan, di luoghi comuni ci porta ogni giorno a credere che la felicità sia facile e a portata di mano, ma che di fatto non fa altro che alimentare da una parte facili illusioni, e dall’altra esporci a delusioni che possono essere anche molto dolorose.

 

Una conseguenza di ciò è la crescente e sempre più diffusa incapacità di tollerare, in amore e nelle relazioni umane, frustrazioni e delusioni, fino alla totale incapacità di accettare di poter essere lasciati; evenienza questa cui si può talvolta reagire, come tristemente sappiamo dalla cronaca, anche in maniera violenta e distruttiva. Fenomeni arcinoti come lo stalking e il femminicidio non sono altro che i sintomi estremi e drammatici della crescente incapacità di relazionarsi all’altro in quanto portatore di istanze e desideri che possono essere diversi da quelli che ci aspettiamo e pretendiamo.

 

La psicoanalisi ha permesso di capire che invece la felicità è un’altra cosa rispetto all’idea che essa dipenda da quanto l’altro sia in grado di soddisfarci in tutto e per tutto. Al contrario, la felicità non è qualcosa che ha che fare col tutto e col sempre, ma consiste nel saper cogliere il buono che con l’altro possiamo costruire, e tollerare ciò che non può non mancare, perché in quanto esseri umani siamo contrassegnanti dalla mancanza e dalla imperfezione. Aspetti questi ultimi che, se pure ci espongono a qualche insoddisfazione, non è detto che siano del tutto negativi, perché, se ci sappiamo fare, possono invece essere fonte di stimolo e di crescita, da soli o in due, Sono la base del desiderio, senza il quale non si può vivere, e che è il motore della vita e dei legami.

 

La psicoanalisi è ciò che permette di riappropriarci del nostro desiderio, riconoscendolo come nostro, avendone meno paura e imparando a sapercene fare qualcosa.

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